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Guide

Sincronizzare Contatti iPhone con Outlook

Quante volte ti sei chiesto come trasferire i tuoi contatti dal tuo bellissimo iPhone al Pc. Bene, questa guida dettagliata vi farà il punto della situazione passo dopo passo e con l’ausilio di un’immagine chiara ed efficace che vi dovrebbe far capire il procedimento. Vi assicuro che una volta presa la mano ci vorranno 5 minuti (anche meno).

Ovviamente PRIMA DI TUTTO, serve che nel PC sia installato Outlook (se non si dispone di tale programma acquistatelo, installatelo e ritornate su questa guida in un secondo momento). E’ basilare per il procedimento che andremo ad eseguire, se non è presente il programma nel PC potrebbe non riuscire la sincronizzazione. Detto questo possiamo cominciare! OVVIAMENTE Collegate il vostro Iphone al PC tramite il “tipico” cavo Apple, una volta riconosciuto l’Iphone dal PC aprite Itunes.

Aperto il programma (Se l’Iphone è stato riconosciuto) nella colonna di sinistra troverete la sezione DISPOSITIVI, e in questa ci sarà il vostro iphone, cliccate su di esso e in alto nella schermata di Itunes vedrete la scritta INFO, cliccateci e apparirà davanti ai vostri occhi (nella prima fila) la voce SINCRONIZZA CONTATTI CON, dovrete spuntare la voce e selezionare il programma Outlook, premere SINCRONIZZA in basso a destra e il gioco è fatto! Tutto viene sincronizzato dal tuo iphone al tuo PC, semplice no?

Potresti avere problemi a visualizzare i contatti sincronizzati se non sai utilizzare bene Outlook, bene niente panico non c’è NIENTE DI PIU’ SEMPLICE, una volta eseguita la sincronizzazione troverai TUTTI i tuoi contatti aprendo il programma Outlook andando in alto nella voce APRI e successivamente in CONTATTI. Credo e spero sia stato tutto facile e spiegato nel migliore dei modi. Vi ricordo che è fondamentale aver installato nel computer Outlook, se il programma non è presente nel PC o se non è installato correttamente potrebbe non vedersi su Itunes e quindi non riuscirete a sincronizzare.

Come Disdire Contatto Fastweb

Oggi spieghiamo in che modo è possibile disdire il proprio contratto con Fastweb.

Iniziamo con il dire che, nel caso in cui il contratto sia stato stipulato a distanza, esiste la possibilità di fare il recesso gratuito.
Per i contratti stipulati tramite telefono o Internet, la legge prevede infatti la possibilità di recesso entro quattordici giorni senza costi aggiuntivi.

Se questo periodo è già passato, la disdetta deve essere richiesta tramite raccomandata.
La raccomandata deve essere inviata con un preavviso di almento trenta giorni all’indirizzo FASTWEB S.p.A. – Casella Postale 126 – 20092 Cinisello Balsamo (MI).

Per quanto riguarda il contenuto, è possibile utilizzare questo modello disdetta Fastweb pubblicato su questo blog.
Al modulo è necessario allegare la copia di un documento di identità.

Nel periodo che passa prima che la disdetta diventi effettiva è necessario continuare a pagare l’abbonamento.
I dispositivi in comodato devono essere restituiti entro 45 giorno per evitare il pagamento di una somma aggiuntiva.

I normali costi di disattivazione cambiano invece a seconda del cntratto.
Se si vuole disdire il contatto senza effettuare la migrazione, bisogna pagare 86 euro se si hanno dispositivi propri e 96 euro se si hanno dispositivi in comodato.

I costi sono diversi in caso di migrazione verso un altro operatore.
Bisogna comunque ricordare che se si vuole migrare non bisogna seguire questa guida.
Basta infatti contattare il nuovo operatore e fornire il codice migrazione.

Come Eseguire Programmi all’Avvio

Quando accendi il computer, se vuoi, puoi impostare dei programmi che utilizzai spesso, magari che utilizzi per lavorare, in modo di guadagnare tempo. Per poterlo fare dovrai impostare questa opzione e, con questa guida potrai imparare ad eseguire questa operazione con il tuo computer.

Se utilizzi spesso un programma, per impostarlo in modo che si avvii quando accendi il computer, dovrai, per prima cosa, selezionare il pulsante start in basso a sinistra del monitor, quindi clicca su tutti i programmi. A questo punto, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella esecuzione automatica e di conseguenza fai clic su apri. Una volta che avrai eseguito questa operazione, fai clic con il pulsante destro del mouse su start e seleziona esplora risorse.

Ora nella finestra di dialogo che ti compare, individua e apri la cartella in cui si trova il programma che vuoi aprire automaticamente, e fai clic su di esso. A questo punto, trascina l’elemento nella finestra esecuzione automatica che avrai aperto in precedenza. Il programma comparirà così nella cartella esecuzione automatica. Quando avrai terminato di spostare i programmi all’interno di tale cartella, fai clic sul pulsante chiudi nell’angolo in alto a destra di entrambe le finestre.

Ora i programmi che hai impostato si apriranno automaticamente all’avvio di Windows. Se posizioni troppi programmi nella cartella esecuzione automatica, è possibile che tu debba attendere alcuni minuti prima di poterti mettere al lavoro, in quanto il sistema deve caricare tutti i programmi. Quindi puoi rimuovere un’applicazione dalla cartella esecuzione automatica facendo clic su di essa e facendo elimina.

Ascoltare Musica con Virtual Dj

Questa guida permette l’ utilizzo di Virtual Dj al solo fine di ascoltare la musica attraverso questo programma, piuttosto che altri software come Windows Media Player, VLC e altri ancora. Virtual Dj differiva da tanti altri programmi perchè nasce come strumento da allegare al mestiere del Dj, cosa che ormai hanno provato ad emulare anche tanti altri programmi per ascoltare file audio.

Ascoltare musica attraverso Virtual Dj offre una qualità e una moltitudine di funzioni in più rispetto ad altri software. Acceso il vostro Personal Computer, avviate Virtual Dj (va bene qualunque versione dello stesso), cliccando due volte sull’ icona del programma (o cliccando su Start -> Programmi -> Virtual Dj).

All’avvio, Virtual Dj dovrà caricare tutte le parti del software. Attendete che dal cursore sparisca la clessidra. Una volta pronto il software, potete cliccare sulla voce “Browser” nella parte centrale dell’ interfaccia grafico. Da qui sarà possibile accedere alle varie cartelle del vostro Computer. Navigate tra le vostre cartelle, fino a selezionare il file musicale che vorrete ascoltare.

Selezionato il file musicale, che salvo casi imprevisti, sarà di un formato supportato dal software, verrà caricato dal programma in automatico, su uno dei due canali musicali.
I due canali musicali, sono visibili nella schermata principale del programma (sul lato sinistro e sul lato destro della parte alta dello schermo, ci sono due CD).
Generalmente, il primo file musicale viene caricato sul primo canale, cioè quello a sinistra, che è anche riconoscibile dal numero “1”. A questo punto cliccate sul pulsante “Play”, rappresentato dalla nota freccetta verso destra

Come Aggiornare Automaticamente Ubuntu

Ubuntu ha disposizione un numero vastissimo di aggiornamenti che vengono forniti con una frequenza impressionante. Tutti questi aggiornamenti vengono da varie fonti, dette repository, ora vedremo come aggiungere queste nuove fonti al nostro computer ed impostarle ad un aggiornamento automatico.

Il primo passo con il quale ci dobbiamo imbattere è quello di andare su “Sistema-Amministrazione-Sorgenti Software”. Arrivati alla nuova finestra, fare clic sulla scheda “Aggiornamenti” e in “Aggiornamenti per Ubuntu” selezioniamo tutte e quattro le voci disponibili. Ora premiamo su “Chiudi” e successivamente su “Ricarica”.

Ora andiamo nel menù “Sistema” e andiamo su “Amministrazione-Gestore Aggiornamenti”, verifichiamo se sono disponibili degli aggiornamenti da questi quattro repository di default; clicchiamo quindi su “Verifica”. Qualora ci fossero degli aggiornamenti disponibili non ci resta che installarli cliccando su “Installa Aggiornamenti”.

Ora provvederemo ad aggiungere noi i nostri repository preferiti. Andiamo quindi su “Sorgenti Software” e selezioniamo la scheda “Altro Software” e clicchiamo su “Aggiungi”. Di fronte ci apparirà una casella vuota con la dicitura a sinistra “Riga APT”. All’interno di quella barra dobbiamo scrivere l’indirizzo dei repository. Qualcuno di voi si porrà una domanda “Quali sono questi indirizzi?”.

A meno che non conosciamo gli indirizzi dei repository a memoria, cosa assai improbabile, ora andiamo a procurarceli dal Terminale; apriamolo e diamo il comando “cat /etc/apt/source.list” e facciamolo seguire da INVIO. Ci apparirà l’elenco completo dei repository disponibili. A questo punto quindi non ci resta che fare, per ciascun repository, il copia e incolla sulla “Riga APT”. Dopo ogni indirizzo aggiunto cliccare su “Aggiungi Sorgente” e poi a ripetizione il procedimento di aggiunta per tutti quelli che vogliamo.

Ora apriamo il Terminale e diamo il comando: “sudo apt-get update” e INVIO. Per correggere eventuali errori diamo il comando “sudo dpkg -configure -a”, mentre per gli aggornamenti(upgrade) “sudo apt-get upgrade”. Ora non ci resta che fare l’ultima mossa, ovvero: impostare il tempo che dovrà intercorrere tra ciascun aggiornamento automatico e l’altro.

Andiamo su “Sistema-Amministrazione-Sorgenti Software”, all’interno della scheda “Aggiornamenti”, spuntiamo la dicitura “Controllare gli aggiornamenti” e dal menu a tendina alla sua sinistra non ci resta che impostare ogni quanto desideriamo che il sistema operativo aggiorni il sistema. Per aggiornare, a procedura terminata, il sistema operativo ripetiamo l’azione di verifica di aggiornamenti precedentemente eseguita.