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Come Togliere Odori da Casa

La quotidianità in casa a volte nasconde delle piccole e sgradite sorprese come ad esempio i cattivi odori. Se si posseggono animali domestici come il cane o il gatto, i cattivi odori sono sempre in agguato. Ci sono alcuni piccoli rimedi che possono aiutare ad eliminarli ed a rendere gli ambienti più gradevoli.

Per esempio in caso di presenza in casa di cani o gatti, è probabile che il cattivo odore che si sprigiona dalla cuccia dei nostri amici, utilizzata di continuo, possa essere più forte di quello che ci aspettiamo. Ricordiamo anche che, convivendo con gli animali, ci si abitua ai loro odori, che invece saranno subito percepito da eventuali nostri ospiti.
Per eliminare gran parte degli odori prodotti da animali si può procedere in questo modo: per deodorare la lettiera, ogni volta che si procede al cambio della stessa, si potrà aggiungere del bicarbonato in polvere, in quantità di circa duecento grammi e vedrete che gli odori spariranno o saranno molto meno forti.
Se invece volete prevenire gli odori emanati dalla cuccia del cane o del gatto procedete così: prendete un contenitore in plastica munito di coperchio. Praticate numerosi e piccoli fori sul coperchio stesso e procedete poi a riempire il contenitore con dell’aceto di vino. Sostituite l’aceto una volta alla settimana e gli odori scompariranno.
In alternativa è possibile creare un profumo per caso seguendo questa guida su Maruccio.net.

Altri cattivi odori possono provenire invece dai libri, specialmente se questi sono riposti in luoghi non perfettamente asciutti. Se vi accorgete della presenza nella vostra libreria di uno o più libri in particolare che emanano del cattivo odore potete porre rimedio utilizzando il seguente metodo abbastanza efficace
Procuratevi tanti sacchetti di plastica quanti sono i libri da trattare, inserite in ogni sacchetto uno dei libri individuati e ponete all’interno di ogni sacchetto duo e tre cucchiai di bicarbonato in polvere o del gesso, meglio il bicarbonato. Richiudete il sacchetto e agitatelo per bene in modo da far aderire bene la polvere al libro.

Riponetelo poi in congelatore per almeno ventiquattro o trentasei ore. Passato il tempo indicato prelevate il sacchetto e una volta aperto togliete il libro e spazzolatelo adeguatamente dopodiché lasciatelo all’aria aperta per alcune ore. Il luogo dovrebbe essere fresco, asciutto e lontano da fonti di umidità. Il libro dovrebbe migliorare molto.

Altro odore a volte molto forte e che può dare seriamente fastidio in cucina, dove altri odori non mancano di certo, è quello che potrebbe provenire dal frigorifero. Se l’odore proviene da cibi particolari non serve altro che toglierli dal frigorifero stesso per eliminare l’odore, quando questo è troppo forte.

Se invece vi accorgete che l’odore proviene dalle pareti del frigorifero stesso, potete procedere in questo modo per eliminarlo o almeno tentare. Procuratevi mezzo limone da spremere e mezzo bicchiere di aceto di vino. Miscelate tutto l’aceto di vino con il succo di limone ottenendo un composto ben uniforme.

Utilizzando una spugnetta passate il composto ottenuto su tutte le pareti interne del frigorifero, lasciando agire. Se l’odore è molto forte effettuate a distanza di qualche minuti una ulteriore pulizia del frigorifero ed in seguito procedete a risciacquare con acqua e poi asciugate bene tutte le pareti.

Se notate ancora la persistenza di un po’ di odore, utilizzate dell’aceto rosso e procedete a pulire anche le rastrelliere che ospitano i cibi, dopo averle chiaramente svuotate di tutto. Pulite nuovamente con acqua ed asciugate per bene. Ora l’odore dovrebbe essere totalmente sparito, almeno dovrebbe essere così.

Questi sono dei metodi da utilizzare come prima prova in quanto sono dei metodi che non hanno delle controindicazioni. Se non si riesce a togliere gli odori, potrete ripiegare su solventi e detergenti chimici che però hanno molte controindicazione a livello di sicurezza per la nostra salute. Finché potete evitateli!!

Doppia Convalida in Excel

A proposito del Convalida dati di cui ho già parlato in un altro articolo, bisogna aggiungere che è possibile anche eseguire una doppia convalida e non solo. Si supponga di avere, nel Foglio1, nella colonna A, le regioni d’Italia: A1 (Regioni) – A2 (Campania) – A3 (Lazio) – A4 (Molise), etc e nelle righe corrispondenti le province di ciascuna regione come mostrato nella figura sottostante.

Con il Convalida dati sarà possibile avere due elenchi, nel primo elenco si sceglie la regione e nel secondo le province relative alla regione selezionata nell’elenco precedente. Perchè questo risulti possibile è necessario selezionare i vari intervalli di celle volta per volta, quello delle regioni, quello delle varie province e assegnare un nome.

Risulta essere preferibile dare il nome regioni alle regioni e per le varie province il nome proprio della provincia per non avere problemi di memoria.

Dopo si prende in considerazione la scheda Dati, gruppo Strumento dati, pulsante Convalida dati. Per quanto riguarda il primo elenco, quello relativo alle regioni, si sceglie Elenco dalla casella Consenti e nella casella Origine si digita: =regioni, mentre per quanto riguarda il secondo elenco, quello relativo alle province, nella casella Origine deve essere digitato: =INDIRETTO(riferimento assoluto cella elenco regioni).

Come Registrare Video su Skype

Sei solito utilizzare il programma Skype per effettuare le videochiamate? Che ne pensi di utilizzare un programma per registrarle? Niente paura, il servizio in questione è del tutto gratuito ed è facile da usare. Esso è stato creato dalla software house chiamata DVD Video Soft, uno degli sviluppatori principali in Italia. Lo strumento prende il nome di Free Video Call Recorder for Skype, vediamo subito come si usa.

Free Video Call Recorder for Skype è il primo programma al mondo per registrare le chiamate e le videochiamate di Skype in men che non si dica. Ecco le caratteristiche di cui dispone il servizio:

– picture-in-picture (il programma registra audio e video delle tutte parti di conversazione);
– solo video delle altre parti;
– solo audio (tutte le parti).
– vantaggi esclusivi di registratore video di Skype;
– interfaccia facile da utilizzare;
– registrazione di video/audio ad alta qualità;
– bassi requisiti di processore (CPU);
– funzione della ‘pausa di registrazione’;
– librerie aggiuntive non sono necessarie per utilizzare il programma;
– registrazione in presa diretta (senza ricodificazione).
Una volta che installi Free Video Call Recorder for Skype devi selezionare il modo di registrazione che hai intenzione di usare. Fatto questo, scegli la cartella dove salvare il file e premi sul pulsante Start. Se non desideri registrare alcuni pezzi del file, non devi far altro che premere sul pulsante Pausa ed il gioco è fatto.

Per completare la registrazione e terminarla, premi su Stop e finalmente hai concluso. Il programma crea i video in formato mp4 e le chiamate normali in formato mp3. I player supportati sono moderni e compatibili con la maggior parte dei device. Free Video Call Recorder for Skype è del tutto gratuito, in lingua italiana e non comprende né virus né spyware.

Come viene specificato nella pagina principale, Free Video Call Recorder for Skype è gratuito per uso personale ma pure per uso commerciale.

Come Esportare Dati da Access in Excel

Risulta essere possibile trasferire dati presenti all’interno di una tabella, di una query, di una maschera, di un report in un foglio di lavoro di Excel, prendendo in considerazione il pulsante Excel che si trova nella scheda Dati esterni, sezione Esporta. Nella finestra Esporta – Foglio di calcolo di Excel, nella prima casella in alto, viene indicato il percorso predefinito di salvataggio della cartella di lavoro che conterrà i record trasferiti. Il nome del file è lo stesso dell’oggetto da cui sono stati prelevati i dati. Se si desidera salvare in una posizione diversa bisogna cliccare sul pulsante Sfoglia.

Nella seconda casella bisogna scegliere il formato del file che può essere relativo ad:

– una cartella di lavoro di Excel (*.xlsx);

– una cartella di lavoro binaria di Excel (*.xlsb);

– una cartella di lavoro di Microsoft Excel 5.0/95 (*.xls);

– una cartella di lavoro di Excel 97 – Excel 2003 (*.xls).

Al di sotto di queste due caselle ci sono tre opzioni. La prima – Esporta dati con formattazione e layout – è sempre attiva nel caso in cui i dati da trasferire riguardano tabelle e query; selezionando tale opzione viene sbloccata anche la seconda opzione che si riferisce all’apertura del file al termine dell’esportazione. Tuttavia, nel caso di esportazione di dati da una maschera o da un report l’opzione attiva è la seconda. Cliccando su tale opzione, le altre due rimangono comunque disattivate.

La terza opzione – Esporta solo record selezionati – è cliccabile soltanto se sono stati selezionati dei record.

Dopo aver selezionato le opzioni che interessano, si clicca sul pulsante Ok, in questo modo, si apre la cartella di lavoro di Excel che conterrà i dati importati dal database. Ovviamente, l’apertura della cartella di lavoro è legata alla selezione relativa alla casella: Apri file di destinazione al termine dell’esportazione.

Nella finestra Esporta – Foglio di calcolo di Excel, è possibile salvare i passaggi dell’esportazione cliccando sulla casella omonima. Selezionando tale casella vengono visualizzati due nuovi campi: Salva con nome e Descrizione.

E’ importante salvare un’esportazione perchè se vengono apportate modifiche si può far clic sul pulsante Esportazioni salvate e nella finestra che si apre, in basso a sinistra, premere Esegui. Dopo aver premuto il pulsante Esegui, al centro dello schermo compare una finestra nella quale viene chiesto se si desidera aggiornare il file.

Come Applicare il Fondotinta Minerale

Il fondotinta minerale: una vera rivelazione del make up. In Italia se ne parla ancora poco e quei pochi che esistono non sono realmente minerali, ma solo in parte.
Ho scoperto questo prodotto per caso e me ne sono innamorata. Si usa tantissimo in America e ricorda un po’ come ci si truccava nell’antichità: con minerali, appunto, pestati.

Il fondotinta minerale, per chi non lo conoscesse, si presente come una cipria in polvere, ma non contiene nulla (e, ribadisco, nulla) di artificiale: niente olio, niente colorante, niente di chimico. Risulta essere composto da sostanze assolutamente naturali, per cui vi invito a leggere bene gli ingredienti prima di acquistarlo. Si può trovare in tantissime tonalità, per cui è quasi impossibile non trovarne una adatta al nostro incarnato. Per dettagli è possibile vedere questa guida sul fondotinta minerale su Doretta82.it.

L’applicazione avviene con un pennello che si chiama kabuki e si presenta con le setole corte, morbidissime e compatte. Se volete iniziare ad utilizzare questo fondotinta, vi consiglio di procurarvelo, perchè con quelli tradizionali non si ottiene un risultato ottimale.

Versate nel tappo del barattolo contenente il fondotinta (o in qualunque altro tipo di contenitore) un po’ di polvere.

Con movimenti circolari, prelevate il prodotto con il kabuki, cercando di non premere troppo sulla superficie del tappo. La polvere deve essere quasi invisibile sulle setole.

Battete il manico del pennello sul contenitore, in modo da far cadere la polvere in eccesso ed evitare, in questo modo, macchie di colore.

Se volete ottenere una maggiore copertura, riempite una boccetta a spruzzo (tipo quelle che si vendono per fissare il trucco) di acqua e, a una distanza di 10-15 cm, spruzzate una o due volte sulle setole. Se preferite un risultato naturale e poco coprente, saltate questo passaggio.

Con movimenti circolari, applicate il prodotto sul viso, partendo sempre dal centro del volto e andando verso l’esterno. Ripetete le operazioni fino ad ottenere il risultato desiderato.
Il bello di questi fondotinta è che potete fare quante passate volete e il risultato sarà sempre naturale. Fissate il tutto con una cipria trasparente.