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Come Recuperare Dati da una Chiavetta USB Difettosa

Capita purtroppo abbastanza di frequente che una chiavetta Usb improvvisamente non sia più riconosciuta da Windows. La prima cosa da fare è inserire la chiavetta nelle altre porte Usb del pc: se il riconoscimento non avviene, spegnere il pc e staccare l’alimentazione elettrica o rimuovere la batteria per un minuto, poi riaccendere il pc. Se anche così non si risolve il problema, si può provare ad aprire la chiavetta rimuovendo con attenzione lo chassis plastico, poi avvolgere in maniera salda i chip di memoria con nastro adesivo: in questo modo i chip sono premuti con forza sui relativi pin.

Se ora funziona, copiare rapidamente tutti i dati sul pc prima che il guasto diventi irreversibile. Se ancora non funziona, c’è un’ultima possibilità, che però può distruggere irreversibilmente tutti i dati sulla chiavetta: scaldarla in un forno preriscaldato a 200 gradi per 5 minuti. In questo modo le saldature si sciolgono e si solidificano nuovamente. Rimuovere sempre il guscio di plastica prima di scaldare la chiavetta o si scioglierà. La plastica interna alla spina Usb, invece, dovrebbe resistere al calore per 5 minuti. Se i chip sono su un solo lato, tenerli verso l’alto durante la “cottura”. Dopo 5 minuti spegnere il forno, aprire la porta e lasciar raffreddare la chiavetta senza toccarla per 30 minuti, poi reinserirla nel pc.

Come Scegliere una Cornice Digitale

Mi permetto di darvi un consiglio, qualora siate a caccia di un’idea regalo e desiderate abbia ragionevoli possibilità di essere apprezzata.
In casa ho una cornice digitale Kodak Easyshare SV811, 8″ con risoluzione 800×480 ed una memoria interna da 128MB.
Dato che 128MB son pochini, ho inserito una SD da 4Gb nell’apposito lettore integrato.
Anche se, ammetto, 4GB sono un’esagerazione (arriva a contenere oltre 3000 foto di buona qualità).

Le foto possono però anche risiedere in una Compact Flash o in un pen drive (o un HD esterno USB).
E’ stata scelta, mesi fa, “sulla carta”, senza mai averla vista prima, perchè hanno convinto le caratteristiche tecniche.
I miei ospiti vengono immancabilmente attratti dall’oggettino, alcuni perchè ancora non al corrente dell’esistenza dei portafoto digitali, altri per la qualità delle immagini.
In effetti, confrontandola con altri prodotti analoghi, anche più costosi, si possono apprezzare delle differenze, a volte anche sensibili.
In breve tempo è divenuto il regalo più gradito per parenti ed amici; ed ogni volta vado a colpo sicuro!
Il costo attualmente è intorno ai 120 Euro.
Ne esiste anche una versione con connessione WiFi di serie (modello EX811), il cui prezzo si aggira intorno ai 160 Euro.

Purtroppo i modelli della stessa serie, ma con display da 10″ (modelli SV1011 e EX1011), sembra non possano vantare la stessa qualità delle immagini, nonostante sulla carta le caratteristiche tecniche siano uguali o superiori.
Segnalo infine che la touch-mania sta spopolando: di recente infatti la gamma Kodak si è arrichita di alcuni modelli (M820 e M1020) dotati di un touch panel che consente di gestire i contenuti della cornice digitale agendo con uno sfioramento del pannello.
A parte la perplessità sugli antiestetici aloni che le dita lasciano su oggetti del genere, non sono in possesso di informazioni sulla qualità ne’ sui prezzi delle nuove cornici, in distribuzione da giugno 2008, perchè non sono stati ancora ufficializzati.

Un’annotazione finale.
Le cornici digitali non sono dei semplici portafoto; è possibile visualizzare filmati AVI (anche film DivX) e brani MP3 e possono essere collegate facilmente alla TV o ad un impianto HiFi.
Sono d’accordo che pensare di utilizzare questo tipo di prodotti per ascoltare brani MP3 sia una forzatura; invece, considerando il fatto che anche con la maggior parte delle fotocamere digitali è possibile effettuare delle riprese video, la possibilità di visualizzare dei video AVI ha un suo perchè.
E’ perciò possibile intervallare una sequenza di foto con qualche breve ripresa video.

Capire le Tastiere – Termini che Bisogna Conoscere

In questa guida spieghiamo il significato di alcuni dei termini più comuni che si trovano quando si parla di tastiere.

KRO: Mentre 6KRO e NKRO sono i livelli più comuni di tastiera meccanica. Il numero rappresenta il numero di tasti da premere in una sola volta per essere riconosciuti dalla tastiera. La maggior parte delle tastiere a membrana invece sono 2KRO e 3KRO.

6KRO: significa la possibilità di premere fino a 6 tasti + tasti di modifica (CTRL, ALT, etc.) in una sola volta. La cifra di 6 tasti è di solito più che sufficiente dal momento che la maggior grande maggioranza di videogiochi. Tuttavia, se si utilizzano più di 7 tasti contemporaneamente, è sempre possibile utilizzare una tastiera NKRO.

CLICKY: Tutti gli interruttori Clicky in fase di digitazione producono un ‘click’. Gli Interruttori Clicky sono i preferiti dai dattilografi, ma sono notevolmente più forti ed affidabili di molti altri interruttori meccanici.

LAYOUT COMPATTO: Alcune tastiere hanno all’incirca lo stesso numero di tasti come una tastiera intera ma sono disposti in modo diverso per ridurre la larghezza.

DOUBLE TAP: Consente di premere lo stesso tasto in rapida successione e solitamente è molto utile se usato nei videogiochi.

GHOSTING: è quando la pressione del tasto non avviene in modo intenzionale. Questo è normalmente gestito tramite l’Anti-ghosting nel firmware limitando il numero di tasti premuti contemporaneamente.

BOUNCE KEY: Si tratta di una caratteristica che consente l’accesso a determinate funzionalità per aiutare gli utenti che hanno disabilità fisiche. Consente di configurare il computer per ignorare rapide e ripetute pressioni dello stesso tasto

KEY LIFECYCLE: La durata di un interruttore o quante volte un interruttore chiave può essere attivata prima di fallire. Di solito rappresentata da 20 – 50 milioni di combinazioni di tasti per tastiere meccaniche.

KEY ROLLOVER: è il numero massimo di tasti che è possibile premere contemporaneamente e ancora essere riconosciuto dalla tastiera.

NKRO: è la versione ‘illimitata’ del Key Rollover. Questo significa che ogni chiave viene analizzato in maniera completamente indipendente dall’hardware tastiera, in modo che ogni pressione di tasto venga correttamente rilevato indipendentemente da come vengono premuti molti altri tasti. Originariamente disponibile solo tramite PS / 2 interfacce, marchi come Ducky hanno creato le tastiere che possono offrire NKRO sia attraverso l’interfaccia PS / 2 e USB.

OTAKU: Nel mondo delle tastiere meccaniche “Otaku”, si riferisce “tappi senza lettere”. Al di fuori di tastiere in Giappone, “Otaku” si riferisce ai giovani che sono altamente qualificati o ossessionato con la tecnologia informatica a scapito della loro abilità sociali.

PING: Un rumore distinto a volte si può sentire dalla sorgente all’interno di un interruttore meccanico.

POLLING RATE: Il polling rate è il numero di volte che il mouse o la tastiera trasmettono il dato al Pc (che poi deve elaborarlo). Se il mouse a cavo è meglio il valore massimo mentre se è wireless allora trasmettere il doppio dei dati comporta un maggior consumo.

/ 2 INTERFACCIA PS
Il connettore PS / 2 è un connettore a 6 pin mini-DIN per il collegamento di alcuni utilizzato tastiere e mouse di un computer PC compatibile. Il nome deriva dalla serie IBM Personal System / 2 di personal computer, con cui è stato introdotto nel 1987. Anche se è una vecchia tecnologia di USB, dal punto di vista delle prestazioni, PS / 2 è un tipo di connettore superiore. Tuttavia, è importante notare che i guadagni di prestazioni rispetto USB sono praticamente irrilevanti in un computer moderno.

TENKEYLESS (TKL): Termine per le tastiere che non dispongono del tastierino numerico e sono quindi più strette e più ergonomiche. Alcuni hanno incorporato un pad nella parte destra del principale gruppo di tasti come alcuni computer portatili. Tastiere Tenkeyless sono spesso abbreviati TKL.

USB: Universal Serial Bus (USB) è uno standard industriale sviluppato per standardizzare il collegamento di periferiche per computer. La maggior parte dei computer moderni offrono un minimo di 6 porte USB e alcune tastiere offrono USB pass-through (le porte USB integrate nella tastiera) che consentono agli utenti di collegare altri dispositivi USB direttamente nel loro tastiera. Mentre PS / 2 può avere un leggero vantaggio in termini di prestazioni , caratteristiche come USB pass-through spesso danno USB collegato tastiere un vantaggio in termini di funzionalità accessorie.

Il polling rate è il numero di volte che il mouse trasmette il dato al Pc (che poi deve elaborarlo) e non centra con la sensibilità, se è un mouse a cavo allora è meglio il valore massimo se è wireless allora trasmettere il doppio dei dati comporta un maggior consumo.

Come Controllare la Sillabazione nei Documenti Word

Si può controllare la sillabazione in modo intelligente, affinché si svolga in modo completamente automatico o manuale, e/o sia disattivata per determinati paragrafi o soltanto per singole parole. Le impostazioni sono tutte presenti nei menù di Word. Per prima cosa attivare la sillabazione: nella Barra multifunzione selezionare la scheda Layout di pagina e nella sezione Imposta pagina fare clic su Sillabazione. Qui si può cambiare rapidamente l’impostazione da Automatica a Manuale e viceversa. Selezionare Opzioni sillabazione per accedere alle impostazioni avanzate.

Ora modificare il valore di Righe consecutive sillabate (max) impostandolo a 3, affinché non ci sia una divisione in sillabe a ogni “a capo”, e la leggibilità non sia compromessa. Attivare l’automatismo con Ok.

L’impostazione Manuale è adatta in caso di testi brevi, mentre non è una buona scelta con testi ampi a causa del tempo impiegato e della possibilità di errori. Quest’impostazione è sempre valida per l’intero documento, e non si possono escludere singole parole. È però possibile impostare eccezioni per singoli paragrafi, in cui si può disattivare la sillabazione. Fare clic con il tasto destro sul paragrafo desiderato e selezionare Paragrafo nel menù contestuale. Passare alla scheda Distribuzione testo. Attivare l’opzione Non sillabare e confermare con Ok.

Ciò non produce ancora i risultati desiderati, perché anche le sillabazioni richieste sono disattivate. La soluzione migliore resta la disattivazione della sillabazione solo per singole parole, che fortunatamente può essere ottenuta anche se sembra impossibile: basta utilizzare a tale scopi la correzione ortografica. La sillabazione, infatti, è basata sulle voci del dizionario, ed è sufficiente disattivare la correzione ortografica per disattivare anche la sillabazione. Ecco come procedere: per prima cosa selezionare la parola poi nella Barra multifunzione passare alla scheda Revisione. Fare clic su Lingua/Imposta lingua di modifica.

Ora attivare l’opzione Non eseguire controllo ortografia e grammatica, e confermare con Ok. Ripetere la procedura per tutte le parole che non si vuole siano divise in sillabe. In questo modo si eviteranno a capo corretti ma poco eleganti.

Copiare Tutti i File Eccetto un Tipo Specifico

I comuni comandi di copia possono facilmente essere limitati ad agire su determinati tipi di file tramite i caratteri jolly, per esempio *.tif. Un’operazione più complessa è escludere dalla copia un determinato tipo di file: si dovrebbero elencare tutte le estensioni sulle quali il comando di copia deve agire, oppure copiare tutti i file e in seguito selezionare quelli di una determinata tipologia per cancellarli. Il problema può essere risolto tramite un comando di copia che consenta di specificare non soltanto i tipi di file da includere ma anche quelli da escludere.

Ciò è possibile tramite il comando robocopy, che è incluso in Windows. Con robocopy si può usare il parametro /xf seguito dal tipo di file che si desidera escludere dalla copia. Se per esempio si è lavorato su file grafici e successivamente si desidera copiare solo i file Jpeg e Gif escludendo i più voluminosi Tif, si può usare un comando come

robocopy /xf *.tif

Si possono anche specificare più tipi di file da escludere, digitandoli uno di seguito all’altro divisi da uno spazio.