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Allineare Figure in Microsoft Visio

Microsoft Visio è un programma del pacchetto Office davvero utile quando si devono fare schemi, flow charts, ecc. Il programma è molto intuitivo e fornisce molte utili funzioni. Una delle più comode permette di allineare le figure inserite orizzontalmente, vediamo come.

L’operazione è facilitata dal programma già al momento dell’inserimento. Sullo sfondo del foglio infatti è presente una griglia a quadretti che permette di regolarsi molto bene ad occhio. Facendo riferimento ai quadrati puoi facilmente vedere se due figure sono allineate o no. Un altro comodo strumento è fornito dal programma anche quando inserisci la figura.

Una volta inserita la prima figura, infatti, al momento dell’inserimento delle altre il programma, se le poni allineate in orizzontale o verticale, ti disegna una linea tratteggiata che va dal punto centrale della figura già inserita a quella che sta inserendo. Vediamo ora come fare un lavoro di precisione.

Inserisci due figura una sotto l’altra, selezionale e accedi al menù “Forma” in alto qui seleziona “Allinea Forme”. Si aprirà un menu dove dovrai cliccare il comando allineamento orizzontale, in questo modo le figure si allineeranno alla perfezione e senza imprecisioni.

Come Applicare Ombre Esterne in Adobe Illustrator

In Adobe Illustrator spesso siamo a contatto con oggetti vettoriali bidimensionali, senza nessun indice di profondità. Questo problema si può risolvere facilmente, applicando un Ombra Esterna all’oggetto. Giocando con le varie impostazioni della funzione Ombra Esterna, troveremo l’ombra perfetta per il nostro oggetto, rendendolo più bello da vedere e evitando quel brutto effetto di piattezza che si nota su oggetti bidimensionali.

Per prima cosa devi selezionare l’Oggetto a cui vuoi applicare l’Ombra Esterna. Dopo di che vai su Effetto (nel menù in alto, dove c’è File, Modifica, ecc ecc.), poi vai su Stilizzazione ed infine su Ombra Esterna. Ti si aprirà un menù con varie impostazioni, che varieranno la postazione dell’ombra, la sua opacità, e la sua sfocatura. Dipende tutto dal risultato che vuoi ottenere, devi giocare con queste impostazioni e troverai la tua sfumatura perfetta.

Il metodo indica il Metodo di Fusione dell’ombra, che consiste nel variare il modo in cui il colore dell’ombra si fonde con lo sfondo. Se applichi una semplice sfumatura nera oppure bianca, il metodo da applicare è quello Normale, perchè non riceve variazioni di graduazione. Se invece userai sfumature di vario colore, potrai usare anche altri vari metodi di fusione, ricordati però, che se lo sfondo è bianco la maggior parte dei Metodi di fusione non avrà risultato, cioè la sfumatura risulterà trasparente.

L’opacità indica in percentuale la luminosità che andiamo ad aggiungere all’ombra. In pratica, più l’ombra è opaca (100%), più la vediamo, meno l’ombra è opaca (50%, per esempio) meno la vedremo. Lo scostamento X (indica il movimento orizzontale dell’ombra) e lo scostamento Y (indica il movimento verticale dell’ombra) modificano la posizione dell’ombra, spostandola orizzontalmente o verticalmente. Per ottenere un ombra precisa, questi due parametri devono essere uguali.

La sfocatura, come puoi facilmente intuire, indica in mm la dimensione della sfocatura. Se portiamo i mm a 0, l’ombra esterna sarà perfettamente coincidente con l’oggetto al quale applichiamo l’ombra, mentre più aumentiamo i mm, più l’ombra si disperderà dentro la nostra tavola di lavoro. Per ottenere un ombra classica, mantieni i mm tra i 2 e i 5. Sotto alla sfocatura, sono presenti il Colore, che puoi modificare con quello che vuoi, che sarà il colore dell’Ombra Esterna, e affianco al colore c’è il comando Scurisci, che ha la stessa funzione del comando Opacità.

Inserire Transizione di Allungamento in Adobe Premiere

Vediamo insieme come inserire una semplice transizione ad allungamento, all’interno del noto software di editing video di casa Adobe. Basteranno pochi clic infatti, per rendere interessanti i nostri filmati, senza dove essere dei professionisti del settore.

Una volta avviato il software ed effettuato le scelte relative alle proprietà del progetto che andremo a realizzare importiamo due clip video ed inseriamole all’interno della timeline. Se vengono posizionate in sequenza, abbiamo la possibilità di connetterle attraverso un gradevole effetto di allungamento.

Tra le transizioni standard che il software mette a disposizione, troviamo la sezione ALLUNGAMENTO, contenente quattro tipi di effetti. Proviamo ad esempio, ad inserire un ALLUNGAMENTO IN ENTRATA, dove una nuova immagine comparirà nettamente al di sopra dell’immagine in riproduzione, ma in maniera molto distorta (allungata), e si andrà man mano definendo.

Una volta preso l’effetto e trascinato fra le clip che dovrà connettere, abbiamo la possibilità di variare diversi parametri, recandoci nel pannello di controllo degli effetti, nel caso non lo visualizziamo, selezioniamolo dalla barra dei menù FINESTRA, quindi CONTROLLO EFFETTI. In questo modo abbiamo la possibilità di vedere subito se l’effetto soddisfa le nostre intenzioni, oppure variare posizioni ed allineamenti.

Come Aprire Nuovo Progetto in Adobe Premiere

Nonostante esistano software con più elevate caratteristiche in termini di qualità di resa, Adobe Premiere è comunque un buon compromesso per chi vuole lavorare in modo professionale e con un semplice computer casalingo.

Il vantaggio di lavorare con un software come Adobe Premiere sta proprio nel fatto che non necessita di elevate prestazioni del proprio computer. Certamente queste aiutano in fase di elaborazione e rendono più veloci e pulite le operazioni di rendering. Basta quindi avere una discreta scheda video, un minimo di 1 Giga di memoria RAM ed una porta Firewire per poter acquisire filmati direttamente dalla tua telecamera.

Per prima cosa, darò per scontato che tu abbia già installato il software sul tuo computer. Avvia il programma facendo doppio clic sull’icona Adobe Premiere sul tuo menù di avvio e lascia che si carichi. Dopo qualche secondo ti si aprirà una finestra ove ti sarà chiesto se aprire un nuovo progetto o uno già esistente, clicca su Nuovo Progetto.

Ora ti si aprirà una nuova finestra e ti verrà chiesto il formato, la Location e il nome del progetto. Imposta DV-PAL (il formato europeo) scegliendo se standard o widescreen, poi scegli la location, ovvero dove vuoi che ti vengano salvati i file di progetto ed in ultimo nomina il progetto, in modo che ti verrà salvato con il nome che hai scelto. Ora Puoi iniziare a lavorare importando file sulla timeline e montandoli a tuo piacimento.

Come Funziona Adobe Premiere

I paragrafi che seguono proporranno una guida essenziale alle funzionalità del programma per modificare video Adobe Premiere. Analizzeremo le opzioni delle finestre principali. Adobe Premiere consente di eseguire semplici operazioni di editing ma anche lavori sofisticati, come montaggio audio e video.

Colleghiamo la nostra videocamera al nostro personal computer tramite il cavo, all’apertura di adobe premiere una schermata di avvio ci chiede di scegliere il progetto su cui operare. Possiamo creare un nuovo progetto oppure aprire uno precedentemente creato. Apriamo un nuovo progetto gli assegniamo un nome identifichiamo in quale cartella salvare il progetto e impostiamo le caratteristiche video e audio del risultato finale.

Dalla finestra del monitor clicchiamo sul tasto inserisci clip, la nostra clip video viene inserita su una traccia della time line, partendo dal punto di attacco fino al punto di stacco precedentemente impostati. Possiamo riprodurre la clip inserita nella time line cliccando il tasto play della finestra di destinazione per eliminare le tracce vuote della timeline scegliere il comando sequenza elimina tracce. Aggiungere gli effetti.

Proviamo ora a aggiungere una dissolvenza incrociata, dalla finestra effetti clicchiamo due volte sulla cartella transizioni video. selezioniamo l’effetto dissolvenza incrociata, teniamo il tasto del mouse premuto e trasciniamo l’effetto sul punto di incontro delle due clip apparirà una colorazione che indica l’avvenuta esecuzione del comando di dissolvenza. Tutta la procedura per gli effetti è uguale a quella appena descritta.

Abbiamo montato le nostre clip video e ora desideriamo aggiungere una musica audio di sottofondo. Dal file – importa selezionare un file waw sul nostro hard disk. Il file importato appare nella finestra progetto, cliccare due volte sul file sul monitor sorgente possiamo ascoltare in anteprima il nostro brano audio cliccando semplicemente sul tasto play come per le clip video possiamo impostare un punto di attacco e di stacco. Trascinare il file audio su una traccia libera in questo modo abbiamo aggiunto la musica alla nostra sequenza.

Per maggiori informazioni sul funzionamento è possibile fare riferimento al sito ufficiale o contattare il servizio clienti seguendo questa guida pubblicata su questo sito in cui sono presenti informazioni più dettagliate.